COVID Quanto sono attendibili i test sierologici? Abbiamo preso spunto da un post di qualche giorno fa dell’amico Stefano Bison per approfondire il protocollo pubblicato dal ministero utilizzando il teorema di Bayes. Non vi preoccupate, non vogliamo farla complicata, abbiamo solo pensato di soddisfare la curiosità di alcuni che, come noi, vogliono cercare di capire cosa attenderci dai risultati.
Come si vede (spero) chiaramente dalla tabella, in questo tipo di valutazioni i risultati dipendono si dall’attendibilità del test, ma in larga parte dipendono anche dalla probabilità a priori (prevalenza) cioè dalla percentuale di positivi che ci aspettiamo di trovare.
Se i positivi Covid sulla popolazione fossero solo l’1% della popolazione, anche il miglior test al mondo (99%) ci fornirebbe solo il 50% di risultati corretti perché la rarità di quello che stiamo cercando genera tanti falsi positivi quanti sono quelli veri, in compenso chi risulta negativo ha la quasi certezza di esserlo.
Morale: più alta sarà la precisione riscontrata (ai positivi verranno fatti i tamponi di controllo) più alta sarà la fetta di popolazione che è venuta a contatto con il virus, quindi questo è il vero risultato del test.
Il test che ha vinto la gara ha un’attendibilità dichiarata del 99%, per cui un’eventuale precisione ex post superiore al 97,70% indicherebbe una percentuale di popolazione positiva superiore al 30%.



